Personal Flower è un video generato con AI. L’intenzione originaria era sviluppare una potenziale campagna pubblicitaria di un fittizio fiorista. Certamente, il pretesto è stato quello di usare un modello di intelligenza artificiale applicato alla generazione di contenuti video. Anzitutto volevo comprendere come generare un personaggio e usarlo in più scene. E in secondo luogo, volevo rispondere a una domanda: come posso usare l’AI per generare contenuti? Si può fare, benché un film in “carne e ossa” è un altro mondo. Comunque sia, è nata una micro storia di una persona che sente il bisogno cambiare, di fiorire, per vedere sé stessa con occhi diversi, per diventare il fiore che è.
Credits:
Script, editing video e musica originale di Stefano Stoto
Immagini: Runway
Voice-over: ElevenLabs
La struttura con il modello generativo AI
Di Personal Flower ho scritto un primo soggetto in cui facevano presenza altri personaggi. Ma il tentativo di generare video con l’interazione di più personaggi è arduo, almeno ora. A volte è stato insoddisfacente e altre frustrante nei risultati. Quindi ho preferito adattare la storia agli strumenti e alla conoscenza in mio possesso, ottimizzando i contenuti. Ciò si è rivelato più interessante, perché ho potuto focalizzarmi al nettare della storia. Direi che questo passaggio di adattamento “generativo” è stato istruttivo sotto diversi punti di vista.
Per il processo di generazione sono partito dalla richiesta di un’immagine via prompt text. In sostanza il primo frame del video, ma che ho dovuto più volte rifare per ottenere un risultato soddisfacente. E solo dopo chiedevo al modello la generazione del video.
Ma le generazioni hanno dei costi, e hanno tempi di attesa. Tutto dipende dal piano di abbonamento sottoscritto.
Con questo esperimento si è fatta ancora più solida l’importanza della creatività dell’essere umano, della sua capacità di adattamento e della sua immaginazione. Mentre i modelli artificiali sono validi supporti tecnologico e comunicativo.
Questa la voce narrante di Personal Flower:
ENGLISH
Every day felt the same as the one before.
Alarm clock. Bus. Work.
And evening came, as if nothing had really happened.
I wasn’t unhappy. But I wasn’t well either.
Looking back, I felt like something left aside.
Always there. Unnoticed.
Then one day, I noticed something.
It wasn’t special. But it was mine.
Just a few minutes. Every day.
And while it was growing…
I realized something in me was changing too.
And I became the flower I was meant to be.
ITALIANO
Ogni giorno sembrava uguale al precedente.
Sveglia. Autobus. Lavoro.
E la sera arrivava, come se nulla fosse davvero successo.
Non ero infelice. Ma non stavo nemmeno bene.
Ripensandoci, mi sentivo come qualcosa messa da parte.
Sempre lì. Invisibile.
Poi un giorno, ho notato qualcosa.
Non era speciale. Ma era mio.
Pochi minuti. Ogni giorno.
E mentre cresceva…
Mi sono resa conto che qualcosa stava cambiando in me.
E sono diventata il fiore che sono.
Guarda il video sul mio canale YuoTube.